LUNEDì 19 Agosto 2019 - Aggiornato alle 20:35

Home » » Ladispoli, nasce il comitato ''No Piazza Almirante''

 

Ladispoli, nasce il comitato ''No Piazza Almirante''

LADISPOLI - Non si placano le polemiche dopo l'approvazione in consiglio comunale per l'intitolazione di una Piazza ad Almirante. Dopo la presa di posizione delle diverse realtà politiche cittadine e del parroco del Sacro Cuore (la piazza si troverà proprio davanti la Chiesa) ora nasce il comitato "No Piazza Almirante". (agg. 01/08 ore 12.25) segue

#UNASTORIASBAGLIATA. «Siamo cittadine e cittadini liberi, associati, appartenenti a partiti politici ed istituzioni - si legge nella nota del Comitato - e abbiamo scelto di riunirci in un comitato per dire: “No a Piazza Almirante a Ladispoli” dichiarano  i promotori che aggiungono: Nella vita si può scegliere di raccontare e vivere molte storie ma quella di Piazza Almirante a Ladispoli si sta rivelando decisamente #unastoriasbagliata.” Sbagliata pensando anche alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella contro le leggi razziali accanto a quelle della Presidente del Senato unitamente alla comunità ebraica. Ci sono città che hanno delle caratteristiche naturali, quelle peculiarità che nessuno gli ha mai attribuito ma che crescono in maniera innata con lo sviluppo della città stessa. La nostra comunità ha avuto - storicamente - il dono dell’accoglienza. Sin dalle origini, quando famiglie intere si trasferirono dalle colline di Cerveteri così come da Pozzuoli, Mantova, Macerata, dalla Sicilia, dalla Sardegna ecc. sulla costa di Ladispoli. Lo stesso è avvenuto anche negli ultimi decenni, con il transito dei russi e dei cileni - ad esempio - e con l’arrivo di cittadini comunitari, immigrati e innumerevoli romani espulsi dalla Capitale a causa della crisi. Tutto ciò ci ha reso una comunità importante ed eterogenea, quasi una piccola metropoli, e la conferma di questa evoluzione è arrivata direttamente dal riconoscimento del titoli di “città”. Ora ci troviamo di fronte a chi, attraverso continue provocazioni, sta cercando di snaturare l’essenza della nostra Ladispoli. Non siamo disposti ad accettare l’immagine odierna che, tra odio sociale ed abbrutimento, si vuol far ricadere sulla città. Tali aspetti non rientrano nel patrimonio genetico di questo territorio, non hanno nulla a che vedere con lo sviluppo e con l’immagine futura che abbiamo del luogo in cui viviamo sin dalla nascita o in cui siamo approdati nel corso della nostra esistenza». (agg. 01/08 ore 13)

"LADISPOLI NON PUO' DARE SPAZIO AL RICORDO DI UN UOMO SIMILE". «Spesso, nell’ultimo anno - proseguono dal Comitato - abbiamo cercato di andare oltre, di non soffermarci sull’arroganza, sull’euforia post-elettorale che i nuovi amministratori hanno dispensato dopo aver assunto la guida della città, grazie al consenso ottenuto con la promessa di rimettere al centro l’attenzione verso il bene comune, verso il sociale, a favore della coesione e dell’inclusione, verso temi che - dopo un lungo corso - chi amministrava precedentemente Ladispoli sembrava aver accantonato. Beh, ad oggi, siamo costretti a parlare di proclami e sogni. Poco o nulla si è visto sul fronte delle proposte, mentre le provocazioni hanno toccato punti di non ritorno: a partire dagli insulti sui social, passando per alcune agghiaccianti dichiarazioni sul 25 aprile (Festa della Liberazione) e arrivando perfino a sfogliare pagine di una storia triste e dolorosa per tutti gli italiani, con una spinta revisionista che proprio non riusciamo ad accettare.Avere la pretesa di intitolare una piazza ad un personaggio come Giorgio Almirante, condannato per aver attentato la Costituzione italiana, tra i firmatari del manifesto sulla razza, autore di articoli xenofobi e razzisti non è possibile, non possiamo più attendere in silenzio. Ladispoli non può dare spazio al ricordo di un uomo simile, tutt’altro che favorevole ai quei principi che hanno reso la nostra città bella e in qualche modo unica. Ladispoli non può concentrare il dibattito su una questione legata a mere dinamiche d’equilibrio della maggioranza quando la vivibilità è ridotta all’osso, la manutenzione di strade ed illuminazione è prossima allo zero e nulla è stato fatto per migliorare o implementare i servizi alla persona. La città ha bisogno di altro e ne ha bisogno ora». (agg. 01/08 ore 13.30)

(01 Ago 2018 - Ore 12:25)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Archivio PDF

LA PROVINCIATV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

  • Blitz di Goletta Verde al largo di Tvn

    10 Ago 2019 - Esposto uno striscione con scritto "Nemico del clima". Legambiente: "Nel Lazio sono pari a 11,5 milioni di tonnellate le emissioni della produzione energetica da fonti fossili, il 78,5% provenienti dalla ciminiera di Civitavecchia" 

  • Servizio irriguo, garantito fino al termine della stagione

    07 Ago 2019 - Il sindaco annuncia che ha ufficialmente richiesto alla Multiservizi la proroga al 30 settembre. Pascucci: «In autunno sarà necessario trovare delle soluzioni alternative»  

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy